Introduzione
Negli ultimi anni, le batterie hanno assunto un ruolo fondamentale nella transizione energetica, consentendo l’accumulo di energia rinnovabile e migliorando l’affidabilità delle reti elettriche. Il report pubblicato da ITP Renewables[1] fornisce un’analisi dettagliata sulle prestazioni di diverse tecnologie di batterie testate nel corso di sei anni. L’obiettivo principale dello studio è stato valutare la durata, l’efficienza e la stabilità delle batterie, verificando le affermazioni dei produttori e fornendo informazioni utili a investitori e consumatori.
Metodo di Test
Le batterie sono state installate in un ambiente controllato presso il Canberra Institute of Technology e sottoposte a cicli di carica e scarica per simulare l’uso reale. I test sono stati condotti su 26 batterie suddivise in tre fasi, comprendendo tecnologie basate su litio-ferro-fosfato (LFP), nichel-manganese-cobalto (NMC), sodio-nichel (FZSoNick) e litio-titanato (LTO). Le metriche principali analizzate sono state:
- Decadimento della capacità: perdita di energia accumulabile nel tempo.
- Efficienza energetica: rapporto tra energia in ingresso e in uscita.
- Affidabilità: presenza di guasti e problemi tecnici.
- Compatibilità con inverter: facilità di integrazione con i sistemi di accumulo.
Risultati Principali
Prestazioni delle Batterie LFP
Le batterie al litio-ferro-fosfato (LFP) hanno dimostrato una buona stabilità nel tempo, con un decadimento della capacità relativamente contenuto. Alcuni modelli testati sono:
- Sony Fortelion: ha mantenuto oltre l’80% della capacità iniziale dopo circa 3.700 cicli, confermando un’elevata durata operativa.
- Pylontech US2000B: ha mantenuto il 77% della capacità dopo circa 2.830 cicli.
- BYD LVS: ha mostrato una capacità residua del 93% dopo 1.060 cicli.
- PowerPlus Energy LiFe Premium: ha mostrato un degrado minimo, con il 95% della capacità residua dopo 1.035 cicli.
Le LFP sono risultate tra le più affidabili e con una maggiore stabilità nel lungo termine, rendendole una scelta ottimale per applicazioni residenziali e commerciali.
Prestazioni delle Batterie NMC
Le batterie a base di nichel-manganese-cobalto (NMC) hanno mostrato una maggiore densità energetica, ma un decadimento più rapido rispetto alle LFP. Tra i modelli testati:
- LG Chem RESU HV: ha perso il 25% della capacità dopo 2.040 cicli.
- Tesla Powerwall 2: ha mostrato un decadimento del 21% dopo 2.520 cicli.
- GNB Lithium: ha mostrato una perdita drastica di capacità, con solo il 37% della capacità residua dopo 1.940 cicli.
- FIMER REACT 2: ha mantenuto l’86% della capacità dopo 1.740 cicli.
Nonostante le prestazioni iniziali elevate, le NMC hanno mostrato un decadimento più pronunciato, riducendo la loro efficacia nel lungo termine.
Prestazioni delle Batterie Sodio-Nichel (FZSoNick)
La batteria FZSoNick, basata su tecnologia sodio-nichel, ha mostrato una perdita di capacità minima, con il 94% della capacità residua dopo 880 cicli. Tuttavia, a causa della sua bassa velocità di scarica, ha accumulato un numero inferiore di cicli rispetto ad altre batterie testate.
Prestazioni delle Batterie Litio-Titanato (LTO)
La batteria Zenaji Aeon, basata su tecnologia LTO, ha mostrato un decadimento minimo, mantenendo il 97% della capacità dopo 700 cicli. Le LTO sono note per la loro elevata durabilità e resistenza a cicli di carica e scarica rapidi, rendendole ideali per applicazioni che richiedono alta affidabilità.
Nel seguente grafico vengono riportati i decadimenti medi delle tecnologie LFP – NMC – LFO – Sodio/nichel

Nel seguente grafico vengono raffigurati i decadimenti delle tecnologie LFP oggetto di test

Nel seguente grafico vengono raffigurati i decadiementi delle tecnologie NMC oggetto di test

Efficienza Energetica
L’efficienza energetica roundtrip, ossia il rapporto tra energia immagazzinata e rilasciata, è variata tra le tecnologie:
- LFP: tra l’85% e il 95%.
- NMC: tra il 78% e il 90%.
- FZSoNick: circa 85%.
- LTO: molto elevata, con perdite minime di energia.
Conclusioni e Prospettive Future
Lo studio condotto da ITP Renewables fornisce dati preziosi sulle prestazioni delle batterie, aiutando consumatori e aziende a scegliere la tecnologia più adatta alle proprie esigenze.
- Le LFP si confermano come la tecnologia più equilibrata, offrendo un’ottima durata, alta efficienza e costi relativamente contenuti.
- Le NMC hanno una densità energetica maggiore, ma un decadimento più rapido, rendendole più adatte a usi in cui il peso e lo spazio sono critici, come i veicoli elettrici.
- Le batterie FZSoNick e LTO offrono alta sicurezza e durata, ma hanno costi e specificità tecniche che ne limitano la diffusione.
ELENCO DELLE FONTI:
[1] https://arena.gov.au/assets/2018/05/lithium-ion-battery-testing-public-report-12.pdf


