Il modo in cui ci muoviamo è cambiato radicalmente grazie all’incredibile sviluppo tecnologico dell’umanità. Poco più di un secolo fa ci spostavamo con mezzi di trasporto basati su forze naturali o animali, come barche a vela o carrozze, mentre oggi siamo arrivati a parlare di auto a guida autonoma.
La mobilità è diventata parte integrante della nostra quotidianità e siamo in grado di raggiungere qualsiasi posto ci vada spostandoci facilmente in auto, in treno o in aereo.
Ma a quale prezzo?
La stragrande maggioranza dei mezzi di trasporto attualmente utilizzati è ancora dipendente dai combustibili fossili e, a causa di questo, l‘impatto ambientale dei nostri spostamenti è in costante crescita, contribuendo all’inquinamento dell’aria, al consumo di suolo e al riscaldamento globale.
È imperativo cambiare tendenza e migliorare il modo in cui ci spostiamo.
Ridurre le emissioni di CO2 prodotte dal settore dei trasporti è uno degli obiettivi dell’Unione Europea per il 2050.
Per rendere possibile un cambiamento è necessario cambiare modo di fare mobilità ed è possibile farlo in due modi: rendendo i veicoli più efficienti e cambiando il tipo di alimentazione delle autovetture.
A questo scopo, la Commissione Europea ha definito rigidi standard di prestazione delle emissioni di CO2che i costruttori devono rispettare durante la fase di omologazione dei nuovi veicoli leggeri, introducendo il ciclo WLTP – Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure.
Cosa è un ciclo WLTP?
Un ciclo WLTP, introdotto in sostituzione al suo predecessore il NEDC (New European Driving Cycle), è un protocollo standardizzato per misurare il consumo di carburante o di energia, le emissioni di CO2 e l’autonomia di carica di ciascuna vettura introdotta sul mercato.
Progettato per rappresentare meglio le condizioni di guida reali, il ciclo di test (della durata complessiva di 30 minuti) viene suddiviso in quattro fasi e, durante la simulazione, il veicolo raggiunge quattro velocità massime diverse, ciascuna relativa a una diversa tipologia di strada:
- Urbana: Bassa velocità (fino a 30 km/h)
- Extraurbana secondaria: Media velocità (fino a 50 km/h).
- Extraurbana principale: Velocità moderata (fino a 80 km/h).
- Autostrada: Velocità elevata (fino a 131 km/h).
La misurazione delle emissioni e dei consumi nel test WLTP avviene attraverso una serie di strumenti e metodologie precise e il test prevede che, oltre alle emissioni di CO2, vengano misurate anche le emissioni di altri inquinanti come ossidi di azoto (NOx) e particolato (PM), mentre per i veicoli elettrici viene misurato il consumo energetico espresso in kWh/100km. [1]
Un focus sulle emissioni
L’European Environment Agency – EEA, ha stilato un rapporto sulle emissioni di CO2 provenienti da nuove autovetture e furgoni, basato su un’analisi dei dati reali raccolti dai costruttori sui nuovi veicoli immatricolati nel 2021 e 2022.
I dati raccolti nel 2021 dai monitor del consumo di carburante installati a bordo dei nuovi veicoli, indicano che, su strada, i veicoli producono più di emissioni di CO2 di quelle prodotte in fase di simulazione nella prova di omologazione WLTP.
Nello specifico, il divario medio osservato tra i dati WLTP e i dati relativi ai consumi prodotti dalle auto durante l’utilizzo reale risulta essere del 23,7% per le auto a benzina e del 18,1% per le auto diesel (1-1,5 l/100 km o 28- 35 gCO2 /km), un gap significativo da prendere in considerazione per valutare il corretto impatto delle auto sull’ambiente reale. [2]
Si tratta, però, di un valore in linea con le previsioni effettuate dalla Commissione europea, in quanto vi sono diversi fattori che influenzano le emissioni nel mondo reale e che non possono essere completamente replicati in un test di laboratorio, come ad esempio le condizioni del traffico, il paesaggio, le condizioni stradali, la temperatura ambiente, l’uso dell’aria condizionata e dell’elettronica di bordo e il comportamento del conducente.
Inoltre, dallo stesso rapporto, è emerso che alle vetture ibride plug-in sono associate emissioni reali 3,5 volte maggiori rispetto ai valori omologati WLTP (ovvero 100 g/km CO2 in più): questo fattore è imputabile principalmente al fatto che la ricarica e l’utilizzo in modalità elettrica di questi veicoli ibridi avvengono nella realtà con minore frequenza rispetto a quanto previsto.[3]
Ma i veicoli elettrici faranno davvero la differenza?
L’impronta ecologica di un’auto va ben oltre le emissioni derivanti dai gas di scarico.
Dalla produzione alla fine del suo ciclo di vita, ogni veicolo lascia un’impronta sul Pianeta.
Anche se la loro produzione non è completamente a impatto zero, le emissioni di CO2 delle auto elettriche nel loro ciclo di vita complessivo risultano essere tre volte inferiori a quelle delle equivalenti a benzina o diesel.
Durante il suo utilizzo, infatti, un’auto 100% elettrica immette nell’ambiente meno inquinanti atmosferici come le polveri sottili (PM) e il biossido di azoto (NO2) rispetto ai veicoli a combustione interna e, considerando il suo intero ciclo di vita, dalla sua creazione allo smaltimento, emette 42 tonnellate di CO2: il 58% in meno rispetto a un veicolo a benzina o diesel che emette più di 100 tonnellate.[4]
A questo si aggiunge il fatto che il costante calo dei costi delle batterie, scesi dell’86% dal 2010 ad oggi, e l’utilizzo di energie rinnovabili per la produzione e la ricarica delle batterie, stanno rendendo le auto elettriche sempre più accessibili e sostenibili con una conseguente crescita delle vendite globali di questi veicoli che nel 2023 hanno rappresentato il 18% dei veicoli venduti.[5]
C’è ancora molto scetticismo riguardo la scelta dell’Unione Europea di sostituire tutti i mezzi a combustione con l’elettrico, ma il mondo dei veicoli elettrici è in continua evoluzione e offre una gamma sempre più ampia di modelli per soddisfare ogni esigenza.
C’è un’auto elettrica adatta a ogni stile di vita.
Le compatte citycar sono ideali per la vita urbana e in grado di percorrere fino a 200 km con una singola carica; invece, le spaziose berline e i performanti SUV, sono capaci di affrontare lunghi viaggi senza preoccupazioni in quanto sono in grado di offrire un’autonomia di 400-600 km (alcuni modelli anche fino a 800 km) con una carica completa.
Inoltre, grazie all’assenza di parti meccaniche complesse come il cambio, le auto elettriche sono in grado di garantire una coppia massima istantanea fin dai regimi più bassi. Questa “spinta” immediata si traduce in un’accelerazione più vigorosa, una ripresa più pronta e un’esperienza di guida più fluida e lineare, senza interruzioni dovute ai cambi di marcia, tipici dei veicoli a combustione.
In generale, i costi relativi al rifornimento sono fortemente soggetti alle fluttuazioni di mercato e questo vale sia per le auto a benzina e diesel che per quelle elettriche. Per queste ultime, i costi variano anche in relazione al tipo di ricarica effettuata: ricaricare l’auto elettrica a casa o alle colonnine con ricarica lenta è indubbiamente la scelta più ecologica e conveniente rispetto alla ricarica con colonnine fast e ultrafast, le più veloci e potenti, ma la cui convenienza economica viene raggiunta solo se legata ad un abbonamento annuale con un dato operatore energetico.
L’European Environmental Bureu afferma che nell’intero ciclo di vita i veicoli elettrici comportano emissioni inquinanti il 70% minori rispetto ai veicoli a combustione interna[6] (75g/Km invece di 250g/km)
Per tutelare il futuro del Pianeta è di fondamentale importanza tener conto dell’impatto ambientale generato dalle emissioni delle auto.
Immaginate quanti miglioramenti potremmo apportare al nostro Pianeta e quanto verrebbero ridotte le emissioni globali di CO2 se ci fosse una maggiore adozione di veicoli elettrici, magari combinata ad un utilizzo maggiore delle energie rinnovabili!
I dati attuali ci mostrano che siamo sulla buona strada, ma per raggiungere gli ambiziosi obiettivi del 2050 è necessario un impegno costante nell’innovazione e nello sviluppo di nuove tecnologie.
Noi di Wonety crediamo fermamente nel potenziale delle energie rinnovabili e siamo impegnati a supportare la transizione verso un sistema energetico sempre più sostenibile.
Per questo mettiamo le nostre conoscenze e la nostra esperienza al servizio dei membri della nostra comunità: chattando con la nostra intelligenza artificiale, potrai scoprire come l’auto elettrica possa adattarsi perfettamente al tuo stile di vita, aiutandoti a risparmiare e a ridurre la tua impronta ecologica.
Unisciti a Wonety in questo viaggio per costruire insieme un futuro più sostenibile.
Se vuoi saperne di più sulla differenza di efficienza tra veicoli elettrici e a combustione, leggi il nostro articolo “Quanto è importante scegliere un’auto efficiente per ridurre i costi e i consumi?”.
ELENCO DELLE FONTI
[1]https://www.wltpfacts.eu/what-is-wltp-how-will-it-work/
[2] https://climate-energy.eea.europa.eu/topics/transport/real-world-emissions/data
[6]https://eeb.org/wp-content/uploads/2023/02/230201_Factsheet_Environmental_Impact_electric_cars_FINAL.pdf


